Cari soci, avete già sperimentato la ricetta del numero precedente? Niente male, vero, quel “ risottone”, vero? . Anche per questa volta vi proponiamo un piatto che speriamo sia di vostro gradimento, un dolce facile facile, un tiramisu al limone, che anche gli uomini meno abili a districarsi fra i fornelli potranno preparare anche in barca, magari, per stupire il resto dell’equipaggio. A proposito, ci eravamo dimenticati di dirvi che aspettiamo anche da parte vostra qualche gustosa ricetta, cui siete particolarmente affezionati o che sapete di sicura riuscita. Allora? Forza, rimboccatevi le maniche; noi vi aspettiamo…”a bocca aperta”!
Semifreddo….. “dispettoso”
Ingr: 500 gr. di ricotta; 400 gr. di zucchero; 2 limoni non trattati; 2 pacchi di savoiardi ( possibilmente Vicenzovo).
Per il bagno: 250 gr. di acqua; 150 gr. di zucchero; limoncello o liquore similare 150 gr. o a piacere; succo di 2 limoni .
Per la decorazione : a piacere ; suggerimento : fettine di limone (gelatina), da comprare negli appositi negozi per dolci, da disporre lungo i bordi e un limonino di zucchero da mettere al centro.
Amalgamare, magari con un frullino, la ricotta e lo zucchero, anche il giorno prima; in questo caso mettere in frigo la crema ottenuta. Procurarsi una teglia in pirex o ceramica, possibilmente rettangolare, ma va bene anche un recipiente in alluminio usa e getta (tipo cuky). Preparare lo sciroppo per il bagno, mettendo gli ingredienti sul fuoco in un pentolino largo e mescolando finché non si scioglie lo zucchero. Fare raffreddare (anche questo sciroppo può prepararsi in anticipo) e immergervi a uno a uno e velocemente i savoiardi, che vanno poi posti nella pirofila fino a formare il primo strato. Su questo disporre la crema di ricotta e grattugiare un po’ di buccia di limone. Passare al secondo strato e procedere come prima. Ultimare con i savoiardi sui quali stendere uno strato più sottile di ricotta. Grattugiare ancora un po’ di buccia e decorare a piacere, utilizzando il nostro suggerimento o con mezze fettine di limone private della buccia.
Marcella Peviani
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domenica 9 marzo 2008
lunedì 25 febbraio 2008
Rovistando in cambusa
RISOTTONE NATALONE
Quantità per 15 porzioni.
Riso (possibilmente vialone nano): 1 Kg
Orate o spigole: 1,000 - 1,200 Kg
Mazzancolle o gamberoni: 8 grandi (circa 300 g)
Salsa all’arancia: 100 g di burro (preferibilmente light), 2 arance.
Preparazione della salsa all’arancia.
Grattugia la scorza delle due arance (solo la parte gialla) e premi un’arancia, filtrandone il succo.
Lavora il burro con la scorza grattugiata e con il succo dell’arancia (gran parte del succo non verrà assorbito). Mettilo in una tazza coperta e lascialo in frigo dalla sera precedente, per insaporire il burro.
Preparazione del risotto.
Lessa il pesce in acqua appena sufficiente (deve essere appena cotto, non si dovrebbero superare i 15 minuti), toglilo dalla pentola e taglialo a tocchetti, lasciando le teste a bollire ancora lentamente, per insaporire il brodo di cottura. Togli le teste ai mazzancolle e lessa le code, sempre in poca acqua e solo per il tempo necessario a renderle sgusciabili. Taglia la polpa dei mazzancolle a cilindretti (né grandi, né piccoli) e conserva il brodo di cottura e le scorze. In una casseruola (possibilmente anti-aderente), metti olio (un quarto di misurino a porzione), aglio a pezzi grossi, le teste crude e le scorze cotte dei mazzancolle. Fai soffriggere a fuoco lento, schiacciando bene le teste, perché insaporiscano l’olio, facendo attenzione a non far bruciare l’aglio. Una volta terminata l’operazione, ripulisci l’olio da tutti i residui di scorze, teste ed aglio.
In una pentola con acqua abbondante, porta a metà cottura il riso. Quindi aggiungilo all’olio della casseruola (se vuoi, puoi aggiungere - ma solo a questo punto - pochissimo parmigiano) e porta avanti la cottura del risotto, aggiungendo pian piano i brodo di cottura del pesce e dei mazzancolle (più del pesce che dei maz-zancolle) per circa 5 minuti. Aggiungi poi, a poco a poco, la salsa all’arancia, assaggiando via via il riso, finché il sapore non ti soddisfa (a questo punto anche se dovesse avanzare salsa all’arancia, fermati).
Quando il risotto è cotto, aggiungi i tocchetti di pesce e di mazzancolle, senza continuare la cottura. Prepara un abbondante trito di foglie di prezzemolo freschissimo, che spargerai - prima di servire - sul risotto già disposto nel piatto.
Loredana Pirrello
Quantità per 15 porzioni.
Riso (possibilmente vialone nano): 1 Kg
Orate o spigole: 1,000 - 1,200 Kg
Mazzancolle o gamberoni: 8 grandi (circa 300 g)
Salsa all’arancia: 100 g di burro (preferibilmente light), 2 arance.
Preparazione della salsa all’arancia.
Grattugia la scorza delle due arance (solo la parte gialla) e premi un’arancia, filtrandone il succo.
Lavora il burro con la scorza grattugiata e con il succo dell’arancia (gran parte del succo non verrà assorbito). Mettilo in una tazza coperta e lascialo in frigo dalla sera precedente, per insaporire il burro.
Preparazione del risotto.
Lessa il pesce in acqua appena sufficiente (deve essere appena cotto, non si dovrebbero superare i 15 minuti), toglilo dalla pentola e taglialo a tocchetti, lasciando le teste a bollire ancora lentamente, per insaporire il brodo di cottura. Togli le teste ai mazzancolle e lessa le code, sempre in poca acqua e solo per il tempo necessario a renderle sgusciabili. Taglia la polpa dei mazzancolle a cilindretti (né grandi, né piccoli) e conserva il brodo di cottura e le scorze. In una casseruola (possibilmente anti-aderente), metti olio (un quarto di misurino a porzione), aglio a pezzi grossi, le teste crude e le scorze cotte dei mazzancolle. Fai soffriggere a fuoco lento, schiacciando bene le teste, perché insaporiscano l’olio, facendo attenzione a non far bruciare l’aglio. Una volta terminata l’operazione, ripulisci l’olio da tutti i residui di scorze, teste ed aglio.
In una pentola con acqua abbondante, porta a metà cottura il riso. Quindi aggiungilo all’olio della casseruola (se vuoi, puoi aggiungere - ma solo a questo punto - pochissimo parmigiano) e porta avanti la cottura del risotto, aggiungendo pian piano i brodo di cottura del pesce e dei mazzancolle (più del pesce che dei maz-zancolle) per circa 5 minuti. Aggiungi poi, a poco a poco, la salsa all’arancia, assaggiando via via il riso, finché il sapore non ti soddisfa (a questo punto anche se dovesse avanzare salsa all’arancia, fermati).
Quando il risotto è cotto, aggiungi i tocchetti di pesce e di mazzancolle, senza continuare la cottura. Prepara un abbondante trito di foglie di prezzemolo freschissimo, che spargerai - prima di servire - sul risotto già disposto nel piatto.
Loredana Pirrello
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